Storie di Acqua e di Fede

Il viaggio

Acqua e fede, elementi spesso collegati tra loro, una stretta simbologia che percorreremo insieme risalendo fiumi e laghi…alla maniera di Leonardo!

1°GIORNO: OGGIONO: Chiesa di S. Eufemia ELLO: Chiesa SS. Giacomo e Filippo ANNONE BRIANZA: Chiesa di S. Giorgio COLICO: Abbazia di Piona GRAVEDONA: Chiesa di S. Maria del Tiglio Parrocchiale di San Vincenzo 2° GIORNO: VIMERCATE: Collegiata di Santo Stefano Ponte romano di S. Rocco Palazzo Trotti IMBERSAGO: Santuario della Madonna del Riccio Traghetto Leonardesco

1°GIORNO: Ritrovo alle per le ore 9,30 presso L’Hotel prescelto e consegna dei bagagli. Partenza per Oggiono in pullman privato ed inizio del nostro itinerario. S. Eufemia è una chiesa del primo decennio del Seicento, sorta sul luogo in cui nel VI secolo fu costruita una basilica dedicata alla santa. L’interno a croce latina, arricchito da un organo Settecentesco dei Serassi, accoglie opere di grande qualità di Marco d’Oggiono, una Madonna con bambino tra S. Eufemia e S. Caterina d’Alessandria e un polittico dedicato all’Assunzione della Vergine. Nella prima cappella di destra è presente anche un magnifico affresco di Andrea Appiani raffigurante lo sposalizio della Vergine. Accanto alla chiesa è conservato il battistero romanico a pianta ottagonale absidata, datato al XI secolo e dedicato a S. Giovanni Battista. L’edificio conserva al suo interno importanti cicli ad affresco del XV e XVI secolo. L’itinerario proseguirà a Ello, con la visione della chiesa dedicata ai Santi Giacomo e Filippo, una rara testimonianza dell’architettura gotica e tardogotica lombarda, arricchita da affreschi cinquecenteschi, per concludersi ad Annone Brianza con la visione della chiesa di S. Giorgio, splendido gioiello di arte tardo-romanica. Pausa pranzo e ripartenza per il lago di Lecco. Nel pomeriggio l’itinerario avrà inizio dall’abbazia di Piona, tipico edificio dell’arte comacina in pietra squadrata a vista, che costituisce un raro gioiello dell’architettura romanica lombarda. Posta sulla punta estrema del ramo di Lecco, di fronte a Gravedona, offre una splendida vista panoramica sulla costa occidentale del Lario, e permette di assaporare la tranquillità e la pace di cui godono i monaci cistercensi che ancora oggi vi abitano. Consacrata nel 1138 e intitolata alla Vergine, la prima menzione del monastero cluniacense risale al 1169 con l’intitolazione a San Nicolò. La visita proseguirà a Gravedona con la visione di S. Maria del Tiglio, chiesa inserita nell’area sacra del luogo, che comprende anche la parrocchiale di S. Vincenzo caratterizzata da una meravigliosa cripta romanica. S. Maria del Tiglio risale al XII secolo, il nome deriverebbe da una pianta cresciuta sul campanile a fine costruzione. Grandioso esempio di romanico comasco, la chiesa, bicroma, è costruita con marmo bianco di Musso e pietra nera di Olcio. L’interno è arricchito da un mosaico pavimentale del V secolo e numerosi cicli ad affresco. Rientro in hotel e cena in un locanda tipica. Pernottamento. 2° GIORNO: Partenza alle 9,30 dall’hotel con pullman privato in direzione Vimercate. L’itinerario propone una visita storico-artistica della città: partendo dalla collegiata di Santo Stefano, del X–XI secolo, che spicca nel centro storico con una facciata cinquecentesca ornata da statue trecentesche, si arriva al ponte romano di S. Rocco, simbolo della città, con la sovrastante porta medievale in origine collegata alle mura del borgo. Si prosegue con la visita a Palazzo Trotti, residenza dei feudatari del paese in epoca settecentesca, che si presenta con un prospetto semplice e severo ma è arricchito all’interno da importanti cicli ad affresco di tema classico. Dopo la pausa pranzo raggiungiamo il Santuario di Imbersago. La storia del santuario ebbe inizio nel 1615, dopo la testimonianza di diverse apparizioni avvenute nel bosco soprastante. La figura della Madonna con il bambino era stata avvistata nei pressi della Sorgente del Lupo, attorno a cui crescevano tre grandi castagni. Secondo la leggenda, il 9 maggio 1617 tre pastorelli, mentre pascolavano il gregge, assistettero ad una di queste visioni. Alla fine, uno dei tre bambini, scorse tra i rami un riccio maturo, completamente fuori stagione. La scoperta condusse gli abitanti del luogo a praticare il culto della Beata Vergine che, in pochi anni, attirò fedeli da Milano e Bergamo. Il luogo divenne famoso col nome di Madonna del Riccio o Madonna delle Castagne. La prima cappella fu edificata nel 1632, sopra a questo primo luogo fu eretto il santuario vero e proprio su progetto di Carlo Buzzi. L’itinerario sarà completato da una gita sul fiume Adda. Con il bus arriveremo all’imbarcadero dove sarà possibile vedere il Traghetto leonardesco, azionato dalla corrente, che agendo su un grande timone direzionale consente, grazie alla spinta trasversale, di raggiungere la sponda opposta. Il gruppo salirà su un barcone per compiere una crociera sul fiume e percepire la bellezza dell’Adda e della sua valle.

Sommario

Destinazione: Brianza, Lecco, Gravedona, Vimercate, Imbersago

Durata: 2 giorni, 1 notte

Periodo: tutto l'anno

Compreso nell’offerta:

Un pernottamento in Hotel 3*, una cena tipica, visite guidate durante tutto il soggiorno, ingresso all’Abbazia, alla chiesa di S. Maria e al Battistero, ingresso a Palazzo Trotti, navigazione sull’Adda, transfer come da programma

Non compreso nell'offerta:

bevande ai pasti, tutto quanto non specificato nella dicitura “la quota comprende”

Assicurazione:

Assicurazione medico-bagaglio fornita da Europ Assistance


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